NAGIVERONA FIERA APARTMENT
Vai a Slow Verona
Il sarcofago del meteo · Slow Verona

Slow Verona

Il sarcofago del meteo

Sul fianco di San Giovanni in Foro, un antico sarcofago nasconde un curioso metodo popolare per prevedere il tempo.

Percorrendo Corso Porta Borsari verso Piazza Erbe, sul fianco della piccola chiesa di San Giovanni in Foro si incontra un monumento che molti superano senza notarlo. È ciò che rimane di un sarcofago trecentesco, inserito direttamente nella muratura e sormontato da una piccola edicola gotica.

La cassa funeraria non è più completa: per non ingombrare la strada ne fu conservata soltanto la lastra esterna. Sulla pietra si distinguono due stemmi. Quello con il leone rampante appartiene ai Castelbarco; l’altro viene tradizionalmente associato alla famiglia della sposa del defunto.

La curiosità più veronese si trova però poco più in basso. Sotto il sarcofago è murata una piccola lastra rettangolare che, secondo la tradizione popolare, funzionava come un semplice igrometro: asciutta prometteva bel tempo, umida annunciava pioggia.

Per conoscere la previsione bastava appoggiare la mano sulla pietra, soprattutto nell’angolo inferiore sinistro. Il continuo sfregamento ha lasciato proprio lì una zona più liscia e pulita, trasformando un gesto quotidiano in una traccia visibile della memoria cittadina.

Non era naturalmente uno strumento scientifico: la pietra reagiva all’umidità dell’aria e poteva quindi offrire soltanto un indizio. Ma il rito racconta bene una Verona che osservava muri, cielo e materiali della città per orientarsi nella vita di ogni giorno.

Il rito della mano

Appoggia il palmo sulla lastra rettangolare sotto il sarcofago: secondo la tradizione, se è asciutta farà bel tempo; se è umida arriverà il brutto tempo. L’angolo sinistro è più liscio per i tocchi ripetuti nei secoli.

Il leone dei Castelbarco

Sulla lastra esterna sono ancora leggibili due stemmi. Il leone rampante identifica la famiglia Castelbarco; l’altro è probabilmente legato agli antenati della sposa.

Consiglio NAGI

Guardalo dal lato opposto del corso per riconoscere prima l’edicola gotica, poi avvicinati e cerca la piccola lastra chiara sotto il sarcofago. Tocca con delicatezza: il valore del rito è nella traccia lasciata dal tempo.

  • #San Giovanni in Foro
  • #sarcofago
  • #pietra igrometrica
  • #Porta Borsari
  • #tradizione veronese

San Giovanni in Foro, scheda storico-artistica – sarcofago trecentesco, stemmi e tradizione della pietra igrometrica.

Verona.net – Corso Porta Borsari e uso popolare della lastra per le previsioni meteorologiche.

Foto hero: «Chiesa di San Giovanni in Foro - esterno (4).jpg», Andrea Bertozzi, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0; immagine ridimensionata.