
Slow Verona
Torre dei Lamberti
Ottantaquattro metri di storia e una terrazza da cui la città si legge come una mappa.
La Torre dei Lamberti iniziò a crescere nel 1172 accanto al Palazzo della Ragione. Porta il nome dei Lamberti, una famiglia potente della Verona medievale, avvolta ancora da molte zone d’ombra: le fonti la ricordano tra i protagonisti della vita cittadina, prima dell’esilio e della scomparsa della casata.
La torre cambiò più volte volto e altezza fino a raggiungere gli attuali 84 metri. La scheda storica ufficiale conta 368 scalini nella torre; oggi il percorso visitabile verso la terrazza panoramica indica 289 gradini ed è affiancato da un ascensore.
In alto vivono quattro campane con nomi e compiti diversi: il Rengo convocava il consiglio e chiamava alle armi; la Marangona scandiva il lavoro e segnalava gli incendi; la Campana delle Ore e la Rabbiosa si aggiunsero più tardi.
Dalla terrazza Piazza Erbe, Piazza dei Signori e i tetti diventano un disegno ordinato. Nelle giornate più limpide lo sguardo può spingersi fino alle montagne e intravedere il Lago di Garda.
La leggenda della Marangona
Lungo la scala cerca una testa femminile scolpita: la tradizione popolare la identifica con la “Marangona”. In realtà questo è il nome della campana che regolava il lavoro dei marangoni, cioè i falegnami, e avvertiva la città in caso d’incendio.
Consiglio NAGI
Fai un giro completo della terrazza prima di scegliere il panorama: ogni lato cambia la città. Se preferisci risparmiare energie, puoi salire in ascensore.
Foto: Adert, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0. Immagine convertita in WebP.
Storia, altezza, scalini e campane: sito ufficiale Torre dei Lamberti.
Panorama fino al Lago di Garda: Verona.net.
Tradizione della testa detta Marangona: Verona City Guide.
