
Slow Verona
Perché si chiama Golosine?
Il nome di un intero quartiere sarebbe nato da due sorelle, una locanda e una fama che andava ben oltre la cucina.
Momento migliore: Tarda mattina, passeggiando nella parte vecchia
Oggi Golosine è uno dei quartieri più popolosi a sud di Verona. Un tempo, però, qui cominciava la campagna: boschi, strade poco sicure e poche case segnavano il paesaggio fuori dalle mura.
Secondo la tradizione locale, proprio ai margini di quella zona sorgeva un’osteria gestita da due sorelle. Erano conosciute come “le Golosine” per i piatti che servivano e, nella versione meno castigata della storia, anche per le loro capacità amatorie. Il soprannome sarebbe poi passato alla locanda e infine all’intero quartiere.
La targa collocata in via Golosine 153 racconta apertamente di un’osteria con lupanare e di abilità “amatorie e culinarie”. Una più recente ricostruzione del Comune preferisce invece parlare di una locanda ottocentesca dove le sorelle preparavano piatti abbondanti.
Non sappiamo quanto del racconto sia storia documentata e quanto sia etimologia popolare. Ma il civico 153 resta il punto in cui Golosine ha scelto di conservare la propria leggenda: un nome nato attorno a una tavola, due ostesse e una buona dose di malizia veronese.
La versione sulla targa
Leggi l’iscrizione fino in fondo: la parola “culinarie” è soltanto metà della spiegazione. L’altra rivela il lato più malizioso della leggenda.
Consiglio NAGI
Dopo la targa percorri via Golosine e via Gaspare del Carretto. Tra le costruzioni moderne cerca le case basse: ricordano il nucleo rurale esistente prima della grande espansione del dopoguerra.
Via Golosine 153 · Verona
Vedi su Google MapsFoto: Stefanoghibellino, Wikimedia Commons, 2022 · CC BY-SA 4.0 · ritaglio e colore modificati. Fonti: Comune di Verona e Circoscrizione 4ª.
