
Slow Verona
Arco dei Gavi
Un monumento di famiglia sulla Via Postumia, ricostruito con le sue pietre originali.
L’Arco dei Gavi fu costruito nel I secolo d.C. lungo la Via Postumia per celebrare la gens Gavia, una delle famiglie più importanti della Verona romana.
Sotto l’arco compare una firma rarissima per l’epoca: quella dell’architetto Lucio Vitruvio Cerdone. Nel Medioevo il monumento divenne una vera porta della città, inglobata nelle difese accanto a Castelvecchio.
Nel 1805 le truppe francesi ne ordinarono la demolizione. I blocchi furono conservati vicino all’Arena e nel 1932 l’arco venne ricomposto nella posizione attuale, poco distante dal luogo originario.
Passandoci accanto guarda anche il tratto di strada in basalto nero: i solchi lasciati dalle ruote dei carri rendono improvvisamente concreta la Verona di duemila anni fa.
Una firma eccezionale
“Lucius Vitruvius Cerdo architectus” è una delle rare firme di architetto conservate su un monumento romano. Cercarla trasforma l’arco in un incontro personale con chi lo progettò.
Consiglio NAGI
Avvicinati dal Ponte Scaligero: in pochi passi puoi confrontare l’eleganza romana dell’arco con i merli medievali di Castelvecchio.
Corso Cavour 2 · Verona
Vedi su Google MapsFoto: Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0. Immagine convertita in WebP.
Storia, architetto, demolizione e ricostruzione: Visit Verona, portale turistico ufficiale.
